#FridaysForFuture : Tutti uniti per difendere l’ambiente

Pesaro tre serpentonì di studenti delle scuole superiori che poi convergeranno in piazza del Popolo. Una manifestazione è prevista anche a Urbino. Tantissimi studenti, ricercatori e cittadini della provincia di Macerata hanno aderito a un’analoga manifestazione che domani si terrà con appuntamento in piazza Annessione. Anche l’associazione Noi di Robin Hood-Rete degli Studenti Medi aderisce alla giornata internazionale.
“La lotta ai cambiamenti climatici si gioca e si vince a livello locale. Istituzioni e cittadini sono i protagonisti di questa battaglia per il nostro futuro e per quello delle nuove generazioni. La Regione Marche condivide, idealmente e concretamente, le ragioni dello sciopero proclamato in tutto il mondo, sulla scia dell’impegno stimolato dalla giovane Greta Thunberg. Global Strike for Future è un evento che deve coinvolgerci tutti, che deve stimolare, sul territorio, una riflessione, non più rinviabile, sul futuro del nostro pianeta e sugli interventi concreti da attivare”. È quanto afferma l’assessore all’Ambiente della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, rivolto agli studenti in piazza in tutta Europa e ai ragazzi che manifesteranno nelle Marche.

Anche la vicina Umbria aderisce in massa all’iniziativa, e pure Perugia ha il suo gruppo #FridayForFuture. Al movimento hanno già aderito, tra gli altri, Arpa Umbria, Legambiente Umbria, Cittadinanzattiva Umbria, rivista micron, SinistraUniversitaria – UdU Perugia, Rete Studenti Medi Umbria, Associazione Culturale On, Kidsbit Festival, Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni, Radiophonica, ADI Perugia.

In tutto il mondo gli studenti si stanno mobilitando per difendere l’ambiente, prendendo esempio dalla protesta della ragazza di sedici anni Greta Thunberg, che ogni venerdì, dallo scorso agosto, manifesta davanti al Parlamento svedese contro il cambiamento climatico. È un movimento globale quello del #FridaysForFuture.
In tutta Italia, da Nord a Sud, ogni venerdì gli studenti manifestano contro il cambiamento climatico, seguendo l’esempio della ragazza sedicenne svedese, Greta Thunberg che dallo scorso agosto tutti i venerdì manifesta davanti al Parlamento svedese. Mettendosi in contatto sui social, i ragazzi si stanno organizzando per la manifestazione del 15 marzo, la giornata indetta per la marcia internazionale del clima. Si tratta dunque di una protesta dal basso, che sorge proprio dai nostri ragazzi, da cui noi adulti dovremmo prendere a nostra volta spunto. L’ambiente è una questione sociale, che riguarda tutti, e che non può passare in secondo piano.

Un’organizzazione capillare

Per la manifestazione del 15 Marzo, la giornata per la Marcia Internazionale del Clima, gli studenti si stanno organizzando sui social, in particolare su whatsapp: “Ogni città ha il suo gruppo whatsapp per comunicare.” dice Ivan, uno degli organizzatori delle proteste. Così i vari ragazzi creano rete, così da essere il più possibile in strada il 15 Marzo. David, un giovane quattordicenne del Liceo scientifico di Torino, sta programmando un’applicazione, Discord, per far convergere tutte le chat dei vari canali.
Per partecipare o per avere ulteriori informazioni sui gruppi locali e le loro attività: #fridaysforfutureitaly, #fridaysforfutureitalia e #fridaysforfuture+nome delle città, #climatestrikeitaly, #climatestrikeitalia e #climatestrike+nome delle città

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