Almanacco del giorno 10 Settembre

10 Settembre 2013

è ’ il 253° giorno dall’inizio dell’anno 2013.  Mancano 114 giorni per la fine del 2013

Proverbio del giorno
Chi lavora di settembre fa bel solco ma poco rende

la

LUNA – Leva: 12:02, Cala: 22:09 – Luna crescente

punti importanti del percorso giornaliero del sole

Informazioni valide per la località apecchio (43.346354 N, 12.25426 E, 493 m), giorno 10

orario (UTC+2) elevazione (°) azimut (°)
alba astronomica 5.01 -18.7
CREPUSCOLO MATTUTINO
alba nautica 5.37 -12.7
alba civile 6.11 -6.7
alba ufficiale
6.40
-1.5 81.6
GIORNO
transito
13.07
51.5 180
tramonto ufficiale
19.34
-1.5 278
tramonto civile 20.03 -6.7
CREPUSCOLO SERALE
tramonto nautico 20.38 -12.7
tramonto astronomico 21.14 -18.7
durata del giorno 12.53
– radiazione solare sul piano orizzontale –
diretta diffusa totale
intensità massima teorica* (W/mq) 911 121 1032
*cielo sereno e torbidità atmosf. effettiva
Elevazione riferita al piano orizzontale passante per la quota specificata (493 m). Azimut misurato in senso orario a partire dal nord geografico. Entrambe espressi in gradi sessagesimali.

si festeggia

San Nicola da Tolentino Sacerdote
Castel Sant’Angelo (ora Sant’Angelo in Pontano, Macerata), 1245 – Tolentino (Macerata), 10 settembre 1305

 

Per il patronato della maternità, accanto alla Madre della Madonna, può ben figurare quel benevolo intercessore che è San Nicola da Tolentino.

È pur vero che il ventaglio di ausilio miracoloso attribuito a San Nicola dalla vastissima ancor oggi devozione popolare è molto ampio: dalle malattie alle ingiustizie, dalla tirannia ai danni patrimoniali, dagli incendi alla liberazione delle anime purganti. Ma l’intercessione nella maternità, specialmente se in età avanzata, ha una propria ragione particolare.

Si era a metà del XIII secolo ed i coniugi Compagnone dei Guarinti e Amata dei Gaidani stavano invecchiando ed erano sull’orlo della disperazione per mancanza di prole. Abitavano a Castel Sant’Angelo, oggi Sant’Angelo in Pontano nella provincia di Macerata; vivevano in buone condizioni economiche, per cui un figlio poteva anche significare il passaggio delle eredità materiali. In quei tempi il mancato arrivo di un bimbo veniva sempre imputato alla donna, cosicché la lacuna stava nella impossibile maternità e non tanto in disfunzioni legate alla paternità. In tale ottica venivano ricercati i rimedi più o meno efficaci e magari anche qualche intervento del sortilegio.

Da cristiana credente la coppia di Castel Sant’Angelo ricorreva con sempre maggiore frequenza alla preghiera. Ad un certo momento si ricordarono del santo dei doni per eccellenza: con preghiere e lacrime supplicarono in effetti a lungo San Nicola di Bari. E nel 1245 nacque il tanto desiderato figlio che, per gratitudine, venne battezzato con quel nome. L’infanzia e la fanciullezza furono tranquilli, manifestando egli tuttavia una naturale inclinazione alla preghiera ed a una rigorosa osservanza dei propri doveri.

Così strutturato, Nicola avvicinò perciò gli agostiniani della città natale a dodici anni e fu novizio nel 1260. Compì poi gli studi necessari per il sacerdozio, ottenendo l’ordinazione a Cingoli, sempre non lontano da Macerata, nel 1269. Svolse in varie località l’apostolato affidatogli, finché nel 1275 si ritirò, forse per ragioni di salute, nell’eremo agostiniano di Tolentino. Qui mori trent’anni più tardi il 10 settembre 1305, dopo avere svolto l’apostolato del confessionale e dell’assistenza ai poveri ed avere vissuto in umiltà e penitenza.

In seguito alla definitiva canonizzazione nel 1446 il suo culto si diffuse in tutta Italia, in molti altri Paesi d’Europa e poi nelle Americhe, in parte anche per il graduale affermarsi dell’Ordine agostiniano. Già però Tolentino gli aveva costruito una basilica, ancora attualmente meta di pellegrinaggi e ricca di opere d’arte. I suoi resti mortali sono in gran parte custoditi nella cripta, tranne le “Sante Braccia” staccatesi e sanguinanti quarant’anni dopo la morte del santo. La Chiesa ricorda liturgicamente San Nicola da Tolentino il 10 settembre, il suo dies natalis.

Nati oggi

1960 – Colin Firth (52 anni fa): Nato a Grayshott, nel sud dell’Inghilterra, è un attore tra i più apprezzati della scuola inglese della fine degli anni Ottanta

1917 – Paolo Barile (95 anni fa): Nato a Bologna, è ricordato per la sua attività di giurista, politico e avvocato. E’ stato uno tra i più autorevoli studiosi di Diritto Costituzionale
1971 – Carlo Silipo (41 anni fa): Nato a Napoli, è un ex pallanuotista, alto quasi due metri. Dal 1989 al 2006 gioca con Canottieri Napoli e Posillipo Napoli, vincendo sette scudetti e tre Eurolega. In Nazionale ha ben 482 presenze un record

Accadde oggi

1952 – In onda il primo tg italiano (60 anni fa): La regata storica di Venezia; i funerali del conte Sforza; la campagna elettorale negli Usa; la corrida portoghese; il Gran Premio di Formula 1 a Monza. Con questi servizi va in onda, alle 21 di questo giorno.
1904: nasce Renzo Videsott, alpinista italiano, pioniere dell’ambientalismo in Italia, noto per la sua attività di naturalista, venne inserito dal WWF nell’albo d’onore della conservazione internazionale.
1979: muore Agostino Neto, politico, poeta angolano, leader del movimento nazionalista che portò all’indipendenza del suo Paese.
1923: nasce Uri Avnery, giornalista israeliano, noto per le sue battaglie a favore della pace. Fondatore del movimento pacifista Gush Shalom (blocco della pace), nonostante sia stato più volte boicottato e censurato, continua ad essere uno dei pacifisti più attivi all’interno dello stato ebraico.

 

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