Accordo zoppo per il ritorno delle strade ex statali all’Anas..penalizzata la nostra Apecchiese

Sono stati sottoscritti ieri i protocolli d’intesa tra la Regione Marche, le Province e l’Anas per la gestione e la manutenzione delle strade ex Anas.

Penalizzata la nostra Apecchiese che secondo l’Anas per voce del suo Presidente, Gianni Vittorio Armani  non rientra tra le arterie nel piano previsto dall`Azienda per il recupero di circa 6.250 km di ex strade statali sull`intero territorio nazionale da riclassificare come `di interesse Statale`, al fine di garantire la continuità territoriale della rete e una più razionale gestione delle tratte nonché incrementare l`efficienza nella gestione e manutenzione delle infrastrutture.
A preoccupare noi utenti dell’Apecchiese che ogni giorno per lavoro,studio,servizi ospedalieri e perchè no anche per svago, raggiungiamo la vicina Città di Castello, è certamente il tratto Umbro (molto più lungo), da un’anno a questa parte abbandonato a se stesso, nonostante il notevole traffico. compreso quello pesante  (Autoarticolati,Tir etc.). Per non parlare anche dei numerosissimi abitanti dell’hinterland Tifernate i quali per recarsi magari al mare in estate e al Monte Nerone in inverno percorrono la già citata arteria.
Nell’accordo stipulato non ci sono purtoppo riferimenti in merito.
Questo lo considero un proprio e vero autogol da parte dell’Anas,infatti la nostra 257 poteva  e  doveva essere parte integrante del progetto  prioritario dell’ente, quale arteria di interesse Interregionale.. come giustamente è stato fatto per la Flaminia..faccio un semplice esempio.
sarebbe perfettamente inutile in caso di neve raggiungere il vicinissimo confine con la strada ripulita,per poi trovarsi uno spesso manto bianco nei successivi 20 km.

Vediamo comunque  i dettagli dell’accordo:

“Le Marche sono la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto questi accordi raggiungendo il duplice obiettivo di aver garantita la manutenzione di queste strade ed eliminata, in gran parte, la relativa spesa”. Ad affermarlo è Andrea Biancani, Presidente della Commissione Trasporti della Regione presente oggi alla stipula delle convenzioni. “L’obiettivo – prosegue – è quello di mantenere una rete viabilistica organica e funzionale al nostro territorio e sopperire al grave deficit finanziario delle Province non più in grado di mantenere in efficienza, per le sempre minori risorse disponibili, la rete stradale di competenza”.

Per la Provincia di Pesaro e Urbino, il primo protocollo riguarda le strade ex Anas che torneranno a essere di proprietà e gestione e quindi a carico dell’Anas: la Flaminia dal Furlo a Cantiano, l’Urbinate da Pesaro a Urbino, la Val Cesano da Marotta, Pergola a Cagli e la parte marchigiana della Contessa, per un totale di 121 chilometri.

Il secondo riguarda l’Apechiesse, sempre ex Anas, che passerà invece alla Regione. Un tratto di 33.9 chilometri per il quale l’Ente regionale metterà a disposizione 8 mila Euro a chilometro per la gestione e manutenzione.


http://www.regione.marche.it/Portals/0/News/ConvenzioneRegioneAnas_ReteStradale.png?ver=2016-10-05-143719-413


La distinzione che è stata operata per i due accordi dipende esclusivamente dal fatto che l’Anas riprenderà in proprietà quelle strade che sono considerate dallo Stato di grande viabilità e d’interesse strategico interregionale, secondo un ordine gerarchico che Anas ha definito.

“I due protocolli sono il risultato – prosegue Biancani nella nota – di un grande lavoro svolto dal Presidente Luca Ceriscioli e dall’Assessore alle Infrastrutture, Anna Casini, che sono riusciti, in accordo con le Provincia, a stipulare questi accordi con l’Anas. Accordi che sono certo potranno garantire una migliore manutenzione di vie di comunicazione che sono fondamentali per il nostro territorio e per l’economia delle aree interne.”

Per quanto riguarda invece le strade Fogliense, il tratto pedemontano di Sant’Angelo in Vado e alcuni tratti della Fano – Grosseto, che non sono ex Anas, sarà valutato in futuro la possibilità di giungere a specifici accordi.

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