Come sarà il ponte del 25 Aprile? Dall’Africa all’Artico, ecco perché.

Come sapevamo non  buone le notizie per il ponte del 25, la configurazione sta cambiano e già stamattina cominciamo ad avvertirne i primi effetti; e se aggiungiamo che fara’ persino freddo in alcune aree, forse ora stenterete a crederlo. Ma tant’è. Soprattutto tra il triveneto  e il nostro medio Adriatico, le t° potranno, coadiuvate da freddi venti settentrionali, far assumere nuovamente quel carattere da fine inverno. Sara’ un altra rasoiata, i cui dettagli,  ve li presenterò in meteo week-end.Vi spiego il perché di un importante aspetto che da qualche anno, ci contraddistingue di piu’ in questa fase climatica: I REPENTINI CHANGE ATMOSFERICI, COME QUESTO ALLE PORTE. A voi, la lettura, se gradite.

Vogliamo comprendere in quest’era climatica, uno tra gli aspetti della dinamicita’ atmosferica , che piu’ credo e non penso di supporre male, attragga le persone piu’ d’ogni altro, ovvero la “mutevolezza” e conseguente repentinita’ che la fase climatica oggi sempre piu’ spesso ci presenta. Perché, anche rispetto ad un passato neppure troppo lontano, con l’ausilio sovente delle persone un po’ piu’ attempate possiamo riscontrare, perché si diceva, osserviamo dei change, molto veloci sia della fenomenologia che della Temperature, in scarti temporali davvero esigui. Vediamolo.

A livello del nostro  emisfero, il Boreo, comandano principalmente due “corridoi” , due strisce, dette JET STREAM,
uno denominato POLARE, l’altro SUBTROPICALE. Essi, sono modulati dalla circolazione WESTERLIES, il movimento primario di tutta la circolaz. principale,
ed una serie di RALLENTAMENTI, riscontrabili in questa ciroclazione , vengono chiamati, WAVEBREAK, ossia
come il termine fa’ intuire, degli stop a tale flusso. E in questi “STOP”, che muta il tempo.
L’attuale fase climatica, fa si che le WESTERLIES, rallentino oggi piuttosto soventemente e che quindi le ONDE ROOSBY, si “ondulino” proprio molto, causando spesso quei change del tempo cui assitiamo, con
SBALZI TERMICI NOTEVOLI, perché chiaramente si passa da una circolazione, occidentale, o addirittura meridionale,
ad una fredda nordica. Gia’ , ma perché oggi accade piu’ spesso d’un tempo..?

Tutto dipende dalla fase delle SST Oceaniche, cioe’ per i meno expert, le t° degli Oceani, e nel nostro specifico caso, dell’Atlantico centro settentrionale ma anche degli altri, Pacifico e Indiano, che ESSENDO IN SURPLUS  DA ALCUNI ANNI, circa due decenni e mezzo, riconfigurano questo quadro circolatorio, in FASI DALLA “SPICCATA” VELOCITA’ D’ESECUZIONE.
Scambi e rimodulazione ROOSBY, piu’ veloce e continua, nonché all’interno di tale quadro la fenomenologia annessa. Si ritornera’ ad un Equilibrio di dinamicita’ piu’ consono, allorche’ queste Temperature superficiali degli Oceani, soprattutto  alle medie latitudini, rientreranno prima nella media poi sotto anche di 2/3 centigradi. E questo è un fatto che avverra’ tra non molto, direi al massimo  ma proprio al massimo, tra un paio di anni. Il tempo utile di dissipazione del calore surplus Oceanico , in atmosfera. Cosi’ da aversi un type di tempo, un po’ piu’ stabile e meno capriccioso di quello odierno,ma certamente più freddo,alla faccia del Global Warming!

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