“Vita e Gesta del Magnifico Bernardino Ubaldini della Carda” a Pesaro

Associazione Amici della Storia
Via P. Nenni
61042 Apecchio –PU
12191529_10206899061468595_3322237735398189196_nCOMUNICATO STAMPA

Presentazione del libro “Vita e Gesta del Magnifico Bernardino Ubaldini della Carda”

Sabato 21 novembre 2015
Hotel Principe, Viale Trieste – Pesaro
L’appuntamento con la Storia è sabato 21 novembre, alle ore 18,00 all’Hotel Principe in Viale Trieste a Pesaro. L’Associazione Amici della Storia di Apecchio presenta il libro “Vita e gesta del Magnifico Bernardino Ubaldini della Carda” (edito dalla Nuova Prhomos di Città di Castello nel settembre 2015) è Il settimo “quaderno di storia locale” pubblicato dall’Associazione e propone la biografia di uno dei più grandi condottieri di ventura della prima metà del Quattrocento, appartenente all’illustre casato degli Ubaldini della Carda, che tra i suoi membri ha annoverato vari cardinali, condottieri nonchè i signori di Apecchio, Mercatello sul Metauro e Sassocorvaro. Gli autori del libro, Leonello Bei e Stefano Cristini, hanno ricostruito oltre che la vita di Bernardino, (nato nel castello della Carda – Apecchio- nel 1389 e morto a Ferrara nel 1437), anche le sue numerose imprese militari vittoriose, tra cui primeggiano la battaglia di Sommo o Cà del Secco del 1427 e la battaglia di Maclodio, sempre del 1427, combattuta tra la lega formata dalle repubbliche di Venezia e di Firenze contro il duca Visconti di Milano, i cui esiti furono determinanti per la nascita del nuovo assetto politico dell’Italia rinascimentale. L’attenta e documentata ricostruzione delle vicende storiche, condotta da Bei e Cristini, suffragata da una notevole fonte documentale e bibliografica, è corredata da immagini a colori e propone tra le altre novità anche l’individuazione delle motivazioni che portarono i Fiorentini a commissionare al celebre pittore Paolo Uccello il quadro “La battaglia di San Romano, il disarcionamento di Bernardino della Ciarda” esposto alla Galleria degli Uffizi, dove il conte di Apecchio è stato volutamente ritratto in modo infamante mentre viene disarcionato da cavallo.
Dalle ricerche storiche è inoltre emerso che Il titolo del dipinto non è esatto, in quanto l’Ubaldini non è stato disarcionato da cavallo a San Romano, ma in un’altra battaglia, svoltasi ad Anghiari (AR) sette anni più tardi, nel 1435.
Anche la vita privata di Bernardino è stata indagata a fondo dagli autori che spiegano, documenti alla mano, come il conte di Apecchio può essere ritenuto il padre vero, oltre che di Ottaviano Ubaldini, anche di Federico da Montefeltro duca di Urbino. L’evento rientra nell’iniziativa “Aspettando il Salone Internazionale del Libro di Torino 2016”, proposta dell’Editore Ernesto Paleani.

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