In 300 per chiedere l’istituzione del Parco del Catria e Nerone

Pesaro, 15 settembre 2015 – Hanno sfidato previsioni ingrate e condizioni meteo pessime. Eppure, domenica, a pranzo, sulla vetta della Montagnola si sono ritrovate oltre 320 persone per gridare a gran voce l’istituzione del Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna (FOTO).

Nonostante il forte vento e la pioggia sferzante, la cima del Nerone era invasa da sostenitori del Comitato, simpatizzanti, associazioni e semplici curiosi. Tra questi intere famiglie con tanto di bambini, accorsi anche loro per dare un piccolo ma significativo contributo alla realizzazione di un grande sogno. L’occasione era il secondo grande raduno per «Il Parco che non c’è». Lo scorso anno oltre 500 persone hanno risposto all’appello, segnando una giornata memorabile. Quest’anno il cattivo tempo ha guastato i piani, ma non ha spento l’euforia dei partecipanti.

Erano 12 i gruppi di escursionisti partiti da diversi punti del Nerone per giungere in vetta alle 13, dove ad aspettarli c’era un banchetto allestito da Lupus in Fabula e il grande pianoforte di Mario Mariani, che avrebbe dovuto esibirsi in uno dei suoi eclettici e divertenti concerti. Purtroppo la pioggia ha impedito lo spettacolo, ma gli escursionisti che non si sono fermati ai rifugi per proteggersi, sono arrivati comunque sulla Montagnola, riuscendo a scattare prima dell’arrivo del diluvio una bella foto con il grande striscione con scritto: «Vogliamo il Parco».

Il Progetto del Parco Nazionale nasce oltre dieci anni fa su proposta dell’associazione ambientalista La Lupus in Fabula. Nel 2013 l’idea è stata ripresa in mano da un gruppo di appassionati ed esperti che hanno costituito il Comitato per la creazione del parco e promosso la sottoscrizione di una proposta di legge, che attualmente è in attesa di essere depositata.

«Certo – ammette Andrea Pellegrini, uno dei principali organizzatori dell’evento – non si può dire che la giornata sia stata perfetta come lo scorso anno. Molti escursionisti visto il maltempo si sono fermati ai rifugi, ma questo in fondo ha permesso di portare il nostro messaggio in ogni angolo del Nerone. Comunque in vetta alla fine abbiamo contato circa 320 persone. E visto che il programma non è stato rispettato per intero, abbiamo pensato di recuperare l’evento già in primavera. Nel frattempo il Comitato incontrerà le istituzioni per procedere verso la creazione del Parco. Del resto – sottolinea Pellegrini – sempre più persone si dimostrano sensibili, inoltre faremo banchetti anche a Pesaro in occasione della festa dei fiori, e a Fano. In quelle circostanze promuoveremo gadget e raccoglieremo offerte per sostenere la campagna per il Parco che ancora non c’è, ma che in tanti chiedono a gran voce».

di Francesca Pedini

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