Conferimento cittadinanza onoraria al magnifico rettore dell’Università di Urbino Prof. Vilberto Stocchi e a Gianfranco Palleri

Ieri Domenica 21 Giugno in una sala consigliare gremita da autorità civili e militari e dal pubblico presente è stata conferita la cittadinanza onoraria a due meritevoli personaggi entrambi legati a doppio filo con  Apecchio.

Infatti il Prof. Vilberto Stocchi è nato nei pressi della frazione di San Martino esattamente Voc. Chi Ciaffoni il 15 aprile 1954 e risiede in Urbino in Via Battiferri n. 1. Si è laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Urbino il 23 giugno 1977 con voti 110/110 e dichiarazione di lode.
Dopo aver superato il giudizio di idoneità a professore associato di chimica biologica, il 2 maggio 1983 è stato chiamato dalla Facoltà di Scienze Matematiche,Fisiche e naturali dell’Università degli Studi di Urbino, come professore associato di biologia molecolare.
Dal 1 novembre 1990 al 31 ottobre 1993 il Professor Vilberto Stocchi è stato docente straordinario di biochimica applicata e dal 1 novembre 1993 al 1° novembre 2014 è stato professore di biochimica sempre nello stesso ateneo.
Nel periodo maggio – agosto 1987 il professor Stocchi è stato invitato negli Stati Uniti dove ha tenuto un ciclo di seminari su: “Methods for the analysis of amino acids sequencing studies of proteins and peptides at picomole levels” e “Determination of adenine and Pyridine Neckeotides in Human red blood cells” presso lo Spring Houses Laboratoriers di Philadelphia e presso i Supelco Research Laboratories dello State College.
Altri seminari o letture, su metodi HPLC sviluppati nell’Istituto di Chimica Biologica di Urbino, sono stati tenuti dal professor Stocchi presso l’Istituto Nazionale della Nutrizione di Roma e presso il prestigioso Istituto Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano e all’Alto Simposio Internazionale su l’HPLC delle proteine, peptidi e polinucleotidi, tenutosi a Copenhagen dal 31 ottobre al 2 novembre del 1988.
Nel novembre 1989 ha tenuto un seminario, in qualità di invitato, al prestigioso Massachusetts Institute of Technoloy (MIT), di Boston e al Wistar Istitute of Philadelphia.
Il Professor Vilberto Stocchi è membro di numerose Società Scientifiche Nazionali ed Internazionali e dal 1996 al 1998 è stato coordinatore nazionale del Progetto Strategico del CNR “ Biotecnologia della Micorizzazione”.
È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione e Direttore dell’Istituto Superiore Pareggiato di Educazione Fisica (ISEF). Dal 2002 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Preside della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Urbino e dal 2001 al 2009 quello di Prorettore dell’ateneo urbinate, con delega alla ricerca e alle relazioni internazionali.
Nel giugno 2014 è stato eletto Rettore Magnifico dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, carica assunta il 1º novembre 2014. Il professor Stocchi è il primo Rettore di area scientifica dell’Università urbinate dal 1944.

Gianfranco Palleri, figlio dell’Ing. Paolo e di Rosina Achilli, è nato in Urbania il 2 novembre 1935, dove la madre, originaria di quel luogo, si era recata per partorire. E’ coniugato dal 6 luglio 1991 con Liliana Mastrangeli (il matrimonio è stato celebrato proprio in questa sala consiliare).
Trasferitosi a Roma ha frequentato il Liceo Ginnasio “Giulio Cesare” conseguendo la maturità classica. Nel 1956 si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma e sempre in quell’anno viene nominato direttore artistico del Teatro di quell’’Ateneo, incarico che tiene fino al giugno di quell’anno quando parte per il servizio militare svolto a Fano quale ufficiale di complemento. Nell’aprile del 1959, l’allora presidente del Circolo Marchigiano, Enrico Mattei, lo volle suo vice presidente, carica che ha ricoperto fino a qualche anno fa quando ha assunto quella attuale di vicepresidente emerito. Nel 1961 viene assunto dalla celebre casa di edizioni musicali Curci, prima nella sede di Milano poi, come responsabile, in quella di Roma. Nel 1963 entra all’ENPAM (Ente Nazionale Previdenza Assistenza Medici), dove rimane fino al pensionamento avvenuto nel 1998.
Gianfranco Palleri, pur abitando nella capitale, in Via A. Friggeri n. 131, ha mantenuto sempre un vivo, affettuoso e costante legame con il paese di Apecchio dove ha trascorso lunghi periodi della sua infanzia e adolescenza con i numerosi parenti ed amici .
Nella città di Roma, grazie ai suoi molteplici contatti con il mondo dello spettacolo e della discografia, nonché alla carica di vice presidente del Circolo Marchigiano, ha svolto un importante ruolo di promozione e valorizzazione turistica e culturale del nostro Comune.
Lo svolgimento di tale funzione è stato perseguito con passione, affetto e disinteresse, mai venuti meno verso il suo paese e tale ruolo si è concretizzato con il condurre in Apecchio numerosi e prestigiosi personaggi del mondo dello spettacolo. Iniziò collaborando con la Pro – Loco quando negli anni Settanta accompagnò in paese la celebre attrice Ave Ninchi, che in quel momento conduceva su RAI 1 il programma “A tavola alle 7” assieme a due altri personaggi celebri quali il giornalista Alfredo Pigna, conduttore della “Domenica Sportiva” e la nota presentatrice RAI Rosanna Vaudetti in occasione della “Settimana gastronomica” organizzata dalla locale Pro-Loco. In seguito Ave Ninchi ospitò nel programma la sfida tra le casalinghe apecchiesi ed il famoso attore Gianrico Tedeschi che ai fornelli fu battuto dalla nostra specialità gastronomica “salmì del prete”.
Grazie a Gianfranco Palleri sono giunti in Apecchio anche cantanti del calibro di Riccardo Cocciante e Rino Gaetano.
Ricordiamo le interviste durante il programma radiofonico “Alto Gradimento” con Giancarlo Guardabassi e i numerosi annunci fatti nel corso del GR2 Rai, condotto da Rino Icardi per pubblicizzare i vari eventi locali come la Sagra del Bostrengo e la Mostra Mercato del Tartufo.
Non possiamo dimenticare l’interessante servizio televisivo realizzato dal giornalista Angelo Savoldelli per “I paesi della domenica”, seguitissimo programma in onda su RAI 2. Memorabile fu il collegamento in diretta che Gianfranco fece realizzare nel corso del programma di punta del serale RAI1 “ Fantastico” condotto da Pippo Baudo, dove si parlò dei tartufi e dei fossili del nostro museo.
Gli sportivi locali più maturi ricorderanno la venuta in Apecchio, grazie all’interessamento dell’amico Gianfranco, delle squadre “primavera” del Bologna e della Lazio che disputarono delle partite con una rappresentanza locale, arbitrate dal celebre fischietto Riccardo Lattanzi.
Grazie a Gianfranco Apecchio è approdato anche su “Sereno Variabile”, trasmissione di informazione turistica condotto da Osvaldo Bevilacqua e Maria Giovanna Elmi su RAI2. Il noto giornalista rimase colpito positivamente dal nostro paese perché altre volte, una anche di recente, è tornato per girare un servizio da proporre nel suo longevo programma. All’epoca destò interesse anche l’aver fatto inserire, sempre da Gianfranco, le immagini di Apecchio nel rullo dell’”Intervallo RAI”. A Gianfranco va riconosciuto il merito di aver inventato l’evento dell’incoronazione di “Re Tartufo” nell’ambito della Mostra Mercato.
Nato in sordina, con il celebre attore comico Maurizio Ferrini, la famosa Signora Coriandoli di “Quelli della notte”, l’iniziativa ha avuto in seguito un successo sempre crescente, diventando l’evento principale della Mostra Mercato, grazie alla partecipazione di personaggi che in quel momento godevano della massima popolarità televisiva quali: Massimo Catalano, Giancarlo Magalli, Fabrizio Frizzi, Rita dalla Chiesa, Alberto Castagna, Edoardo Vianello e Vilma Goich (che per la prima volta si esibirono in Apecchio dopo la loro separazione), il Maestro Gianni Mazza, Peppino di Capri, Amedeo Minghi e Siria.
A Palleri va ascritto il merito di aver fatto esibire in Apecchio la Fanfara dei Carabinieri che giunse in occasione dell’inaugurazione del monumento a Salvo d’Acquisto e tenne un applaudito concerto in piazza assieme alla nostra Banda cittadina.
Nel corso degli anni, nei quali in Apecchio era attiva Radio Giovane prima e Idea Radio poi, Gianfranco Palleri non ha mai cessato di collaborare con queste due emittenti locali inviando periodicamente interviste registrate, con i personaggi più famosi del momento, e numerosi dischi L.P e 45 giri spesso anteprime nazionali, prodotti dalla nota casa discografica RCA. E’ bene ricordarlo sempre tutto gratuitamente.
Nel 1986 Gianfranco si trova a Mosca con Pippo Baudo e Catia Ricciarelli, freschi sposi in viaggio di nozze e nella Piazza Rossa trova il modo di intervistare i due e inviare l’intervista esclusiva a Radio Giovane. L’intervista venne pubblicata integralmente, assieme ad alcune fotografie, sul periodico “L’apecchiese”.
Va segnalato l’interessamento di Gianfranco Palleri per far si che a Roma venisse intestata una via al nostro Comune, “Via Apecchio” si trova nel quartiere Castel Giubileo, lungo la Salaria.
Alla cerimonia di dedicazione della via era presente, oltre a quella capitolina anche una delegazione ufficiale del nostro Comune, la Banda Cittadina e numerosi apecchiesi che all’epoca abitavano a Roma.
In qualità di Vice presidente del Centro Studi Marche ha proposto il conferimento del premio “Picchio d’Argento” a due nostri concittadini, purtroppo entrambi scomparsi, nel 1973 a Giuseppe Mancioli e nel 1997 al Professor Luigi Berliocchi.
E’ stato anche grazie all’interessamento di Gianfranco Palleri se si è potuta recentemente riscoprire la figura di Padre Tranquillo da Apecchio, prefetto apostolico e missionario cappuccino in Tibet, Nepal e India nel XVIII secolo.
riccardo

 

2 thoughts on “Conferimento cittadinanza onoraria al magnifico rettore dell’Università di Urbino Prof. Vilberto Stocchi e a Gianfranco Palleri

  1. Bella giornata.Ho apprezzato i discorsi di tutti,in particolar modo quello di Giacomo che dimostra di avere stoffa da vedere se vuole.in un domani molto prossimo credo che dovremmo farci un pensiero anche su di lui…bravi tutti

  2. I miei personali complimenti vanno a Lorenza Morganti, realmente una risorsa all’interno dell’Amministrazione! Ottimo il saluto all’Illustre Rettore!

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