Il 13 Febbraio si festeggia il “WORLD RADIO DAY”, Giornata Mondiale della Radio

Il 13 Febbraio si festeggia il “WORLD RADIO DAY”, Giornata Mondiale della Radio.

In questa giornanta è d’obbligo ricordare i gloriosi anni di attività di RGA Radio Giovane Apecchio, divenuta poi, IDEA RADIO. Ecco delle immagini che ritraggono alcuni momenti dell’intensa attività di questa emittente.
Nella foto possiamo riconoscere un giovanissimo Massimo Landi (il sottoscritto), Fabrizio Rossi in splendida forma, Cristini Stefano in borghese, il giornalista sportivo Angelo Parlani,  il dirigente operativo Miro Rossi  e la consorte consulente Magda Cipitelli, un leccatissimo Giancarlo Morganti ed il fratello Alberto al microfono, due DJ in verde età Valerio Paiardini e Marco Magnoni con il cameramen Marco Ghigi , Mario Valentini col biondo caschetto, altri in redazione Ferruccio Fraternali, Loredana Bondi, Marco Gaetano . Questi sono solo alcuni fra i tanti che hanno collaborato e partecipato alla vita della “Radio”.
Stiamo spulciando il nostro archivio alla ricerca di ulteriore materiale multimediale, sono in preparazione immagini e video con altre situazioni e protagonisti all’0pera.


La giornata che celebra la radio come strumento per migliorare la cooperazione internazionale tra tutte le stazioni del mondo e per incoraggiare le principali reti e radio perché promuovono la libertà di accesso all’informazione, la libertà di espressione ed il rispetto per le diverse culture, sulle onde della radio.

E’ stato un cammino lungo, in salita, durato 117 ANNI, dall’invenzione della Radio, prima che l’Academia Espanola de la Radio, la quale aveva inoltrato richiesta all’UNESCO, ottenesse l’atteso riconoscimento della celebrazione della “Giornata Mondiale della Radio” nella data in cui avvenne la prima trasmissione radio dall’ONU (13 Febbraio 1946). A sostenere questa iniziativa, 46 Enti Radiofonici, alla luce del ruolo di medium primario che la Radio oggi conserva, essendo il <mezzo> di comunicazione a più ampia diffusione del mondo.

Quest’articolo è stato letto 26 volte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *