Expo 2015: presentata la partecipazione delle Marche all’evento universale sul tema alimentazione. In vetrina le eccellenze

marche“Una straordinaria opportunità, la definitiva consacrazione della strategia di internazionalizzazione delle Regione Marche, ovvero della proiezione nel mondo delle attività economiche, sociali e culturali che siamo in grado di realizzare”: così il presidente Gian Mario Spacca ha illustrato, assieme ad Aldo Bonomi, coordinatore delle regioni per Padiglione Italia e Alberto Mina, Direttore relazioni esterne di Expo, il programma della partecipazione delle Marche ad Expo 2015, l’evento universale di scena a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Saranno coinvolti centocinquanta Paesi del mondo chiamati a dare il loro contributo sul tema che dà il titolo dell’Esposizione: ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Un palcoscenico sul mondo per la predisposizione innata della nostra regione al rispetto della tradizione, alla creatività e all’innovazione. E per le  capacità ormai consolidate, come hanno rilevato i due relatori Mina e Bonomi nell’illustrare l’evento universale, della Regione Marche come “antesignana, protagonista e coordinatrice di consolidata esperienza istituzionale”. “Expo 2015 sarà una grande occasione per aprire le porte delle Marche agli oltre 21 milioni di visitatori, dei quali 6 stranieri – ha spiegato il presidente Spacca – Per questo ci saranno le due “porte di ingresso” e cinque presidi sul territorio marchigiano: l’obiettivo è collegare il territorio delle Marche con l’Expo Milano con il compito di rappresentarne una vetrina reale o virtuale, sia dal punto di vista dei contenuti che per il flusso dei visitatorigresso” il visitatore avrà modo di acquisire tutte le informazioni sulle Marche, territorio e prodotti. L’offerta del territorio verrà effettuata mediante i cluster, già utilizzati nel settore del turismo e potenziati in una logica interattiva negli altri territori provinciali in cui verranno organizzati 5 presidi che avranno il compito di rappresentare una vetrina reale o virtuale del territorio. ”. Le imprese, le organizzazioni di categoria, sociali e culturali “in questo momento stanno definendo il calendario delle visite che riceveremo e quelle visite, mediante rapporti B2B, si concretizzeranno in relazioni che ci auguriamo possano portare nella nostra regione occupazione, reddito e futuro” ha aggiunto Spacca.

 

Il Padiglione Italia

Le eccellenze italiane saranno in vetrina nel Padiglione Italia, il più grande in quanto paese ospitante, che rappresenterà il meglio del Sistema Paese e metterà in primo piano le energie più giovani e innovative. Cuore del Padiglione è Palazzo Italia, luogo d’incontro tra tutti i Paesi ospiti, che accoglierà la grande Mostra la “Casa dell’Identità Italiana”, un percorso espositivo che offrirà la possibilità di fare un viaggio immersivo nella potenza dell’identità italiana. La Mostra sarà articolata in tre grandi sezioni: la Potenza del Saper Fare, dedicata alla creatività, all’eccellenza ed all’innovazione. La Potenza della Bellezza che rappresenterà i luoghi più belli del nostro Paese. La Potenza del Limite e del Futuro, che darà spazio alla capacità di gestione delle risorse nel rispetto della tradizione, ma con una forte spinta verso il futuro. I contenuti selezionati per la rappresentazione della Regione Marche saranno la Potenza del Saper Fare: Fattoria Petrini; la Potenza della Bellezza: la Riviera del Conero (per i paesaggi), Piazza del Popolo di Ascoli Piceno (per le facciate), Santa Casa di Loreto (per gli interni); la Potenza del Limite: Loccioni – 2km di Futuro.

La Mostra di Palazzo Italia si concluderà con il Giardino della Biodiversità Italiana, dove ogni Regione sarà rappresentata da una pianta tipica del proprio territorio. Le Marche saranno rappresentata dalla roverella (quecus pubescens willd).

Per l’intera durata di Expo, all’interno di Padiglione Italia, sarà funzionante un presidio operativo della Regione, con il compito di catalizzare l’interesse verso le Marche mediante adeguate campagne di marketing e di stabilire le relazioni istituzionali ed economiche con lo scopo di definire un calendario di attività a sostegno delle PMI marchigiane. Attività che saranno indirizzate al sostegno di processi di internazionalizzazione per attivare scambi commerciali ed economici. Il progetto condiviso sarà realizzato con l’Università Politecnica delle Marche.

Testimonial delle Marche nel mondo

Nove i casi di eccellenza del sistema produttivo marchigiano che sono stati selezionati da Padiglione Italia all’interno di una rosa di nominativi forniti dalla Regione Marche e da Unioncamere Marche. Sono stati prescelti come testimonial delle Marche nel mondo: Moreno Cedroni, chef stellato; Diego Della Valle, moda; Silvano Lattanzi, calzature e pelletterie; Enrico Loccioni, domotica; Francesca Petrini, olio; Vincenzo Spinosi, pasta; Igino Straffi, cartoons; Orietta Varnelli, distilleria e liquori; Angela Velenosi, vino. Questi nove imprenditori saranno i testimonial delle Marche nel mondo.

Esposizione Marche sulla Prospettiva di Vita

Nello spazio destinato alle regioni italiane che si scambiano a rotazione, la Regione Marche sarà presente dal 29 maggio al 11 giugno 2015, con una esposizione curata dallo scenografo Giancarlo Basili, dal sociologo Aldo Bonomi e dal geriatra Roberto Bernabei sul tema della nutrigenomica (alimentazione, qualità della vita e longevità attiva).

I Forum Internazionali promossi e coordinati dalla Regione Marche

“L’alimentazione, la qualità della vita e la longevità attiva”, sarà il tema trattato dalla Regione Marche in uno dei due forum internazionali inseriti nello “Spazio Regioni” del palinsesto ufficiale di Expo dell’11 giugno 2015. Il forum sarà promosso in collaborazione con il Ministero della Salute, l’Agenzia nazionale “Italia Longeva” e altri istituti di ricerca italiani ed esteri.

La definizione del palinsesto del Forum internazionale sarà a cura della regione Marche in qualità di coordinatore e con le altre regioni partner: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria. L’organizzazione del Forum sarà a cura dell’”Agenzia Nazionale Italia Longeva” con sede nelle Marche presso l’INRCA attraverso l’attuazione di un progetto condiviso con la Regione Marche.

Sempre in ambito Expo è previsto il coordinamento della Regione Marche per il forum in programma a settembre 2015, “La Macroregione Adriatico-Ionica e le prospettive di integrazione e di sviluppo nell’area”. La strategia, atto più importane di politica estera nel corso del semestre di presidenza  italiana dell’Unione Europea, è concepita come una forma innovativa di cooperazione interregionale e transnazionale, per rafforzare i processi democratici e l’accelerazione del percorso di integrazione europea dei Paesi balcanici. Il Forum metterà a confronto esponenti di governo e diplomatici degli otto Paesi interessati e sarà realizzata in collaborazione con il Ministero degli Esteri italiano.

La Regione Marche partecipa, inoltre, a due raggruppamenti di regioni sui seguenti progetti:

“Appennino, parco d’Europa”, un forum che utilizzando i contributi dei territori interessati, presenti le aree interne come elementi di forte attrazione ambientale e turistica. Coordinato della Regione Abruzzo e realizzato in collaborazione con i Ministeri dell’Ambiente, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dei Beni Attività Culturali e Turismo;

“Dieta Mediterranea” forum internazionale con il coordinamento della Regione Campania;

“Frontiera Mediterranea” con il coordinamento della Regione Sicilia;

“Città d’arte eterna scoperta” coordinato dalla Regione Lazio;

“Food Research e Food Innovation” sotto il coordinamento della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia Autonoma di Bolzano.

 

“Fuori Expo 2015”

Le Marche avranno anche una location permanente a Milano, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, “Fuori Expo 2015”. Situato nella zona di Brera di Milano nello Showroom Elica (in Via Pontaccio, 8) rappresenta il quartier generale del sistema Marche. Costituirà una grande chance per la promozione del territorio dal punto di vista turistico, per promuovere le imprese marchigiane e rilanciare l’economia regionale, così da valorizzare le nostre vocazioni e eccellenze produttive, anche attraverso partenariati con l’Istituto Marchigiano di Enogastronomia e con altri soggetti pubblici e privati disponibili, Camere di Commercio, Confindustria, Associazioni di categoria, dei settori agroalimentari, industriali, economici in genere.

Nello showroom sarà presente inoltre, uno spazio dedicato al prossimo Expo 2020 di Dubai gestito direttamente dalla camera di Commercio di Dubai.

 

Presidi  sul territorio marchigiano

L’obiettivo è quello di collegare il territorio delle Marche con l’Expo Milano, sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista dei flussi dei visitatori, stimati in oltre 21 milioni, dei quali 6 milioni stranieri. La visita di una buona percentuale di essi nelle Marche potrà avvalersi

di una adeguata campagna di marketing e di promozione. Le due “porte d’ingresso” saranno Ancona/Falconara all’aeroporto e Porto Sant’Elpidio (Centro Diamante), nel cuore della zona manifatturiera per eccellenza. In questi luoghi il visitatore avrà modo di acquisire tutte le informazioni sulle Marche, territorio e prodotti. L’offerta del territorio verrà effettuata mediante i cluster, già utilizzati nel settore del turismo e potenziati in una logica interattiva. Oltre a queste due porte di ingresso, negli altri territori provinciali, verranno organizzati presidi che avranno il compito di rappresentare una vetrina reale o virtuale del territorio: Urbino (Arte-cultura e Distretto del mobile) presso la Data del complesso di Palazzo Ducale; Ancona (Blue economy/Macroregione/Nautica) la Mole Vanvitelliana; Civitanova Marche (Costruzione/Contract/Design abitare) nello Show room F.lli Simonetti; San Benedetto del Tronto (Agroindustria/agroalimentare) nel Centro Agroalimentare; Macerata (Cultura/Spiritualità) all’Abbadia di Fiastra.

Attività di incoming di delegazioni straniere nelle Marche

Durante l’Expo saranno organizzati incoming nelle Marche di delegazioni straniere che saranno indicate da Padiglione Italia e dall’ufficio di rappresentanza delle Marche. Oltre ad incoming mirati all’interno di aziende del territorio saranno individuati itinerari sulla base dei cluster tematici con riferimento ai paesi di provenienza, come innovazione, moda, agroalimentare-sapori, arte e cultura. Gli incoming saranno implementati anche da un’attività di raccordo con le istituzioni estere con le quali, negli anni, la Regione Marche ha sottoscritto accordi di partnership o di cooperazione internazionale.

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