COPAGRI ORGANIZZA IL IV FESTIVAL NAZIONALE DELLA BIRRA AGRICOLA

Festival-BirraCOPAGRI ORGANIZZA IL IV FESTIVAL NAZIONALE DELLA BIRRA AGRICOLA, L’EVENTO PRESENTATO IN CONFERENZA STAMPA DALL’ASSESSORE MALASPINA

Una tre giorni all’insegna della birra agricola, dei prodotti tipici, artigianato ed eccellenze del territorio maceratese e delle diverse regioni italiane. Torna il Festival nazionale della birra agricola, giunto alla quarta edizione, organizzato dalla Confederazione Produttori Agricoli delle Marche presieduta da Giovanni Bernardini e da quella di Macerata da Andrea Passacantando. La manifestazione, che si presenta con una serie di novità rispetto allo scorso anno, è la prima in Italia ed in Europa. L’evento viene proposto nell’ambito della quinta festa nazionale di Copagri “Agricoltura in festa” che quest’anno, come nei precedenti tre, ha scelto ancora una volta la città di Tolentino come sede grazie all’impeccabile organizzazione delle precedenti edizioni. Saranno presenti tutti i vertici nazionali della Copagri compreso il presidente Franco Verrascina e delegazioni provenienti da ogni regione. La festa si terrà il 24, 25 e 26 ottobre 2014.

E tante sono le novità di quest’anno.

L’evento si aprirà con il convegno “Verso expo 2015, il valore dell’agroalimentare Made in Italy nell’internazionalizzazione” il 24 ottobre al Castello della Rancia di Tolentino, in provincia di Macerata, con inizio alle 17.30, con moderatore il giornalista del tg1 Attilio Romita. Ospite d’eccezione l’attrice e produttrice cinematografica testimonial del Made in Italy nel mondo, Maria Grazia Cucinotta. “Ovunque nel mondo l’Italia è sinonimo di buon cibo e salute nell’alimentazione – dichiara l’attrice – quando si parla di un prodotto italiano si pensa a quello di qualità soprattutto per l’agroalimentare. Ben vengano quindi iniziative come quelle organizzate da Copagri che promuovono e tutelano il made in Italy.” A Tolentino ci sarà una degustazione di gala in compagnia di Maria Grazia Cucinotta con piatti tipici a base di canapa a cura dello chef Marco Cartechini.

Il 25 e 26 ottobre la festa continuerà al Centro congressi di Abbadia di Fiastra di Tolentino e Urbisaglia, in provincia di Macerata. La manifestazione racchiude, all’insegna del bel vivere, convegni, incontri culturali, laboratori del gusto e per i bambini, momenti eno-gastronomici, mostra mercato delle tipicità, spettacoli, tradizioni e tantissima birra di qualità, quella agricola, con ingredienti, quindi orzo e processo di fermentazione in azienda agricola. Lo scorso anno furono ventimila i visitatori alla manifestazione ed anche per tale edizione si prevede una grande affluenza di pubblico. Tantissime saranno le persone che giungeranno da tutta Italia. C’è grande interesse per la birra agricola.

Per anni Copagri Marche si è battuta per far riconoscere la birra anche nell’ambito della produzione del settore primario. Grazie a Copagri Marche è stato approvato il decreto ministeriale n.212/2010 che permette alle aziende agricole produttrici di orzo di creare birra considerandola un’attività agricola a tutti gli effetti. Una sfida che è partita proprio dalle Marche e che ora è una realtà per tutta l’Italia. E così con un progetto della Copagri la produzione di birra è diventata attività agricola. “Continua il successo e l’ascesa della birra agricola – dice Giovanni Bernardini – e sono decine le aziende agricole da tutta Italia che si avvicinano a Copagri per intraprendere la strada per tale produzione. È con soddisfazione che registriamo sempre più giovani che si avvicinano al mondo agricolo grazie alla produzione della birra agricola”.

E per il Festival all’Abbadia di Fiastra ci saranno venti birrifici agricoli che proporranno oltre cinquanta tipi di birra. Oltre cinquanta saranno, invece, i produttori che esporranno le loro eccellenze alimentari e non solo. “L’agricoltura – aggiunge Andrea Passacantando – deve tornare ad avere un ruolo determinante per un nuovo sviluppo economico. Siamo circondati da tante eccellenze, non solo alimentari, che devono oramai correre insieme e fare sempre più squadra. Agricoltura in festa mira proprio a far conoscere le tante tipicità alimentari delle aziende agricole ai consumatori che sono sempre più curiosi e desiderosi di mangiare sano e genuino”.

Numerosi nel corso della tre giorni saranno i convegni e i seminari di approfondimento per affrontare le diverse problematiche che interessano il mondo agricolo come quelle inerenti la Pac, la sicurezza dell’agricoltore, le prospettive sulla coltivazione della canapa, il bambù gigante come nuova opportunità per l’agricoltura. Verrà, infine, presentata la proposta di legge regionale “l’agricoltore come custode del territorio”, nonché il circuito Marchex.net agli agricoltori. Sono poi in programma degustazioni con birra, di prodotti tipici e birra base a di canapa. Saranno allestiti laboratori della tradizione per grandi e piccini: arte e birra, la terra e le nostre mani, l’arte dell’intreccio, del metallo e del riciclo, con il conio e la forgia, il tombolo e merletti, fischi e fischietti.

Durante la manifestazione saranno in allestimento stand gastronomici con piatti tipici per accompagnare con gusto e tipicità le birre agricole. Per la sera del 25 ottobre, alle 21.30, è in programma lo spettacolo live “Dal celtico al country”. Nel pomeriggio del 26 ottobre, alle 14.30, ci sarà una sfilata di gruppi storici: “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda” dell’associazione “I Ponti del Diavolo” di Tolentino, della Contesa della Margutta di Corridonia, delle Tradizioni Ginesine di San Ginesio, di Mogliano 1744, di Turma Lyncis Arcieri storici di Belforte del Chienti.

L’evento è stato ieri illustrato a Roma, nella sala della sede di rappresentanza della Regione Marche, in una conferenza stampa alla presenza dell’assessore all’agricoltura della Regione Marche, Maura Malaspina e di Maria Grazia Cucinotta. “La Regione Marche tiene molto a questa iniziativa. La birra agricola – afferma Maura Malaspina – è un patrimonio di tutto il settore agricolo e questo lo si deve, oltre che alla Copagri, che ha fin dall’inizio ha insistito per ottenere questo risultato, anche alla Regione Marche e in particolare all’assessorato all’Aagricoltura che credendo nel progetto, prima in Italia, ha permesso la realizzazione di birrifici da parte degli agricoltori. Ciò è potuto accadere attraverso le risorse del Psr Marche attuale e quello precedente.”

La manifestazione gode del patrocinio del Ministero politiche agricole e forestali, della Comunità europea, della Regione Marche e Provincia di Macerata, della C.C.I.A.A. di Macerata. I comuni di Tolentino ed Urbisaglia, inoltre, aderiscono all’evento dedicato all’agricoltura, birra agricola, ambiente, tradizioni, prodotti tipici, artigianato rurale di qualità del territorio maceratese e non solo.

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