caldaie, il nuovo libretto d’impianto

caldaie Pesaro (PU) – Da mercoledì 15 ottobre, entreranno in vigore iSi tratta di una novità importante che introduce una serie di operazioni mirate alla sicurezza e alla efficienza energetica e alla riduzione dei consumi.

“Anche se molti potranno intravedere nelle nuove norme legislative una serie di inutili e dispendiosi adempimenti – dicono dalla Cna – 0Cna Impianti ritiene invece l’introduzione del nuovo libretto di impianto, un modo per fare definitiva chiarezza in un vero e proprio ginepraio di interpretazioni in materia di manutenzione ordinaria. La manutenzione ordinaria ha il compito di preservare la sicurezza di apparecchi a gas alimentati a corrente i quali riscaldano circuiti idrici a pressione”.

In provincia di Pesaro e Urbino sono oltre 200mila, mentre le imprese che operano nel campo della manutenzione/installazione sono oltre 200. La novità principale introdotta dal DPR 74/2013, spiega la CNA, è che sarà il manutentore della caldaia a definire le scadenze delle manutenzioni ordinarie. E’ infatti affidato in primis all’installatore o al manutentore, il compito di indicare modalità e frequenze con cui eseguire questi controlli in base alla condizione di funzionamento dell’impianto stesso. Le nuove disposizioni stabiliscono anche che il manutentore diventa, contemporaneamente, anche il verificatore della caldaia.

Questo consentirà di eliminare una doppia inutile figura di controllore dello stesso impianto. Con il nuovo libretto, il manutentore a tutti gli effetti diventa il “notaio” dell’impianto. Sulle nuove normative la CNA ha preparato un vademecum che sarà distribuito ai manutentori aderenti all’associazione e che sarà consegnato a cittadini, Enti e a tutti i possessori di impianto. Discorso a parte invece va fatto per il controllo di efficienza energetica che attiene alla verifica del corretto funzionamento dell’apparecchio con il minor consumo di energia. Si tratta di controlli che vanno effettuati ogni 4 anni.

Per quanto riguarda l’invio l’invio del Bollino Verde (il rapporto che il manutentore comunica alla Provincia/Comune sullo stato della caldaia), sarà la Regione Marche a stabilire prossimamente la periodicità dell’invio dei rapporti stessi. Sull’argomento è in atto una discussione sulla frequenza di tali invii. In Lombardia e Veneto ad esempio è biennale; in alcuni regioni, come l’Umbia, addirittura quadriennale.

Per informazioni 348-7009502 –

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