Piano Energetico Marche 2014-20: dodici comuni marchigiani sottoscrivono il patto

212316_pianoenergetico4_ralfAnche il Capoluogo di Regione sottoscrive il patto per il Piano Energetico delle Marche 2014-20. Dodici i comuni capofila della Regione firmano il protocollo che va verso la sostenibilità energetica. Nè manca l’adesione del Parco del Conero. Saranno, infatti, i comuni i protagonisti dell’energia sostenibile verso il 2020. La soddisfazione di Bozzi (Svim) e Mangialardi (Anci Marche).

Regione, SVIM, enti pubblici e privati insieme nella costruzione di un percorso virtuoso che mira a definire i Piani di Azione in termini energetici con l’accento sull’efficenza e sostenibilità. “Il Patto dei Sindaci nella Programmazione 2014-2020 per la sostenibilità energetica delle Marche” si svolto lunedì presso la Sala Parlamentino del Palazzo Li Madou. Al centro del convegno la pianificazione energetica sostenibile degli enti locali e non solo nel contesto delle strategie italiane ed europee ed in particolare in relazione all’iniziativa “Patto dei Sindaci” a cui hanno aderito 43 comuni marchigiani all’interno del Progetto Effect del Programma South East Europe. La volontà è quella di creare una rete nel territorio marchigiano non solo in termini di assistenza tecnica, ma anche sulle opportunità di finanziamento nel quadro delle risorse europee dedicate all’economia a bassa emissione di carbonio nell’arco di tempo 2014-2020.

“Siamo vincolati si alla riduzione di emissioni inquinanti – ha dichiarato a margine di una conferenza Sergio Bozzi Amministratore Unico Svim, azienda di sviluppo regionale – ma dall’altra parte si tratta anche di attività imprenditoriale e di fonte occupazionale”.

 

Soddisfatto anche il presidente dell’Anci Marche, nonchè sindaco di senigallia Maurizio Mangialardi. “C’è una grande sensibilità per avviare un processo – ha detto Mangialardi – che contamini tutti i comuni per rendere possibile quell’occasione che ci arriva dai fondi Fesr (Fondi europei per lo sviluppo regionale ndr) e dalla comunità che si allarga con la Macroregione Adriatico Ionica”.

 

Il rischio di una mancata riduzione energetica. “Stiamo sulla strada giusta – ha detto una rappresentante Regione Marche Katiuscia Grassi – ma è necessario dare concretezza, iniziare a lavorare. Perché, in caso di mancato raggiungimento nel 2017, siamo a rischio commissariamento e dovremo centrare l’obiettivo verso il 2020 del 15,4”.

 

Dodici intanto i comuni che hanno sottoscritto il patto dei Sindaci aderendo al Paes city sec a partire dal Capoluogo di Regione (Ancona, Senigallia, Ascoli, Civitanova, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro, San Benedetto, Urbino e Fano), nè mancano cinque comuni in itinere. Aderiscono ad ‘Alter energy’ sette comuni, un percorso di adesione al patto dei sindaci (Sant’angelo in Vado, San Giorgio di Pesaro, San Paolo di Jesi, Castorano, Spinetoli e Santa Maria Nuova). Sette comuni, invece, hanno aderito al progetto ‘Effect’ per adozione di criteri di efficenza energetica nei bandi pubblici (Ancona, Ascoli, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro e Senigallia. In quest’ultimo progetto anche il parco del Conero.

 

Anche l’Ente Parco del Conero, con la firma di Lanfranco Giacchetti, prende parte all’iniziativa con la sottoscrizione del protocollo di intesa per la promozione di politiche volte all’efficienza energetica (accolte attraverso l’adozione delle linee guida del progetto Effect ovvero l’acronimo di Upgrading of energy efficent public procurement for a balanced economic growth of SEE area, South East Europe) nell’incontro ‘Il Patto dei Sindaci nella Programmazione 2014-2020 per la sostenibilità energetica delle Marche’ poichè rientra perfettamente nelle finalità del Parco del Conero).

 

“Ristabilire un equilibrio tra ambiente naturale e uomo – ha spiegato nel suo intervento il Presidente dell’ Ente Parco Lanfranco Giacchetti – il Piano del Parco, massima espressione della politica del parco, promuove e favorisce la realizzazione di impianti per fonti di energia rinnovabili; sostenibilità energetica e sostenibilità in generale. Anche il Regolamento del Parco, altro strumento normativo e funzionale al raggiungimento degli obiettivi che prevede di supportare i Comuni nel processo di adesione al “Patto dei Sindaci”; di indicare le azioni dei SEAP nei settori dell’edilizia e dell’ambiente, nelle infrastrutture municipali; di ridurre le emissioni di CO2 nei territori del Parco del Conero attraverso indicazione di misure di risparmio ed efficienza energetica, aumento dell’uso di fonti energetiche non inquinanti”.

 

L’utilità del progetto promosso da SVIM, secondo Giacchetti, consiste nella crescita culturale in materia energetica portato non solo ai nostri tecnici, ma anche ai decisori politici, e che si concretizza con una serie obblighi da inserire nella redazione di bandi di appalto pubblici. Un grande passo, a suo avviso, contro lo smisurato uso di carburanti fossili sempre più in crescita a livello mondiale (causa prima dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici).

 

di Laura Rotoloni

vivere.biz/laurarotoloni

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