LA REGIONE MARCHE NEL PROGETTO SPERIMENTALE PER LA RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI DA FAUNA SELVATICA

resizer.jspLa Regione Marche partecipa a un progetto europeo che punta a prevenire la perdita di biodiversità causata dall’impatto del traffico veicolare, attraverso la sperimentazione e la messa in opera di un pacchetto di misure volte a prevenire gli incidenti stradali.

Un modo per centrare tre diversi obiettivi: salvaguardare la sicurezza stradale, tutelare la fauna selvatica e ridurre il costo dei risarcimenti a carico degli enti.

Il progetto mira a gestire e ridurre le collisioni veicolari con la fauna selvatica tramite un sistema basato su tecnologia radar e infrarossi, che attraverso centraline di segnalazione e messaggi luminosi e sonori, eviti il passaggio in strada di animali selvatici e allerti gli automobilisti dell’eventuale pericolo.

L’iniziativa è finanziata nell’ambito del programma europeo Life Strade, che vede la Regione Marche quale beneficiario associato e alla quale partecipano, oltre all’Umbria – proponente il progetto – anche la Regione Toscana e le Province di Terni, di Perugia, di Siena, di Grosseto, di Pesaro-Urbino.

Le infrastrutture viarie – è emerso durante l’incontro di presentazione organizzato in Regione ha cui hanno partecipato numerosi esperti da tutta Italia – costituiscono uno degli elementi portanti dell’attuale sistema economico e sociale ma rappresentano anche una minaccia alla conservazione della biodiversità.

In tutta Europa si stima vengano uccisi dai veicoli ogni anno un numero compreso tra 10 e 100 milioni di uccelli e mammiferi.

Solo nel nostro paese si calcola che in ciascuna provincia oltre 15mila animali vengono travolti ogni anno, con una tendenza che è in continua crescita.

Inoltre gli incidenti stradali causati dagli ungulati costituiscono motivo di preoccupazione sia per gli automobilisti, sia per le ricadute economiche legate agli indennizzi che gli enti sono tenuti a pagare.

La proposta progettuale presentata intende quindi riportare l’attenzione sulla biodiversità e su come l’impatto delle infrastrutture possa essere mitigato, attraverso la messa in opera di misure che riducano la mortalità della fauna selvatica in seguito a collisione con i veicoli.

Informazioni al sito www.lifestrade.it .(f.b.)

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