Eclissi penombrale nella notte appena passata immagine apecchio.net

Questa notte la Luna si è tuffata nell’ombra esterna della Terra, determinando un’eclissi penombrale. Tempo permettendo, gli osservatori dell’Africa, dell’Asia occidentale, dell’Europa e delle aree orientali americane, hanno avuto la possibilità di osservare un leggero velo più scuro avanzare lungo l’arto meridionale della Luna. A differenza delle eclissi totali o parziali, questo genere di evento è destinato essenzialmente agli osservatori più attenti, dotati di una buona acuità visiva. L’oscuramento  del nostro satellite è stato  impercettibile nonostante la sua durata di circa quattro ore. Momento clou è avvenuto all’1:50, quando l’ombra esterna della Terra ha coperto il 76.5% della superficie lunare. Uno dei metodi migliori per le osservazioni è l’utilizzo del time-lapse, tecnica attraverso la quale è possibile notare l’avanzamento della linea di separazione. L’ombreggiatura assumerà la classica colorazione rossastra sulla brillante luna piena, specie per le nostre aree, favorite dal buio della notte.
Un’eclissi di Luna si verifica quando la Terra si interpone tra il Sole e il nostro satellite naturale. Quando però i corpi non sono esattamente allineati e la Luna transita esclusivamente per la penombra della Terra senza essere occultata dall’ombra, si verifica questo tipo di eclisse, che risulta poco appariscente. L’ombra della Terra può essere infatti divisa in due parti distinte: il cono d’ombra e quello di penombra. Entro il primo non vi è alcuna radiazione solare diretta, tuttavia, a seguito della grande dimensione angolare del Sole, l’illuminazione è solo parzialmente bloccata nella parte esterna dell’ombra della Terra, che viene chiamata appunto penombra. Questa, a differenza dell’ombra, provoca un sottile oscuramento della superficie lunare. La relativa distanza dalla Luna dalla Terra può influenzare la durata di un’eclissi. In particolare, quando la Luna si trova vicino al suo apogeo, ossia il punto dalla Terra più lontano della sua orbita, la sua velocità orbitale è più lenta. Il diametro del cono d’ombra, tuttavia, non diminuisce sensibilmente con i cambiamenti orbitali della Luna, così quando questa è totalmente eclissata, si allunga la durarata della totalità.

Per apecchio.net Riccardo

 

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