Almanacco del giorno 14 ottobre

14 Ottobre 2013

è ’ il 284° giorno dall’inizio dell’anno 2013.  Mancano 81 giorni per la fine del 2013

proverbio del giorno
chi semina in ottobre miete in giugno

la LUNA – Leva: 15:55, Cala: 2:13 – Gibbosa crescente

ora solare
Percorso del sole - grafico polare azimut elevazione

Si festeggia

San Callisto I Papa m. 222

 

A Roma sono famose le Catacombe di San Callisto, lungo la via Appia. Tra i molti cimiteri sotterranei dell’Urbe, quelle di San Callisto sono le Catacombe più note e più frequentate, celebri soprattutto per la cosiddetta ” Cripta dei Papi “.

Ma tra i moltissimi Martiri e i Pontefici deposti ivi questo sepolcreto, inutilmente si cercherebbe il corpo del Santo dal quale le Catacombe lungo la via Appia hanno preso il nome, e che è segnato oggi sul Calendario universale della Chiesa, onorato come ” Martire “.

La sorte di questo Santo, Pontefice agli inizi del III secolo, è stata veramente strana. Egli ebbe, ai suoi tempi, molti avversari tra i cristiani dissidenti di Roma, e proprio da uno scritto del capo di questi cristiani separati, cioè di un Antipapa, abbiamo quasi tutte le notizie sul conto di San Callisto. Sono, naturalmente, notizie che tendono a farlo apparire riprovevole e quasi odioso.

San Callisto viene detto, per esempio, ” uomo industrioso per il male e pieno di risorse per l’errore “. Vi si legge che, prima di diventare Papa, era stato schiavo, frodatore di un padrone troppo ingenuo, finanziere improvvisato e bancarottiere più o meno fraudolento. Fuggito in Portogallo, venne arrestato e ricondotto a Roma, dove subì una condanna ai lavori forzati, nelle miniere della Sardegna. Tornato a Roma in occasione di un’amnistia, venne inviato ad Anzio perché – sempre secondo il racconto tendenzioso del suo avversario – il Papa non volle averlo d’intorno. Ma la lunga permanenza ad Anzio dovette riscattare l’antico schiavo dai suoi difetti, se mai ne ebbe, perché un altro Papa, Zeffirino, lo richiamò a Roma, affidando alla sua intraprendenza la cura dei cimiteri della Chiesa. Fu allora che Callisto iniziò lo scavo dei grande sepolcreto lungo la via Appia che doveva portare il suo nome.

Alla morte di Zeffirino, Callisto passò dalla cura dei morti a quella dei vivi, essendo eletto Papa egli stesso. E fu proprio allora, come Papa, che il reduce dalle miniere della Sardegna e dall'” esilio ” di Anzio, si attirò le recriminazioni di certi cristiani troppo ligi alla tradizione, troppo rigidi nella morale, troppo retrivi alle novità.

Fu accusato di eresia, nella formulazione del mistero della Trinità, che invece Callisto sosteneva secondo la tradizione ortodossa, confermata poi dai concili. Venne incolpato, inoltre, di scarso zelo mentre, in tempi di rilassatezza, istituì il digiuno delle Quattro Tempora.

Gli fu rimproverato soprattutto il ” lassismo “, cioè la scarsa severità disciplinare. Accoglieva infatti nella Chiesa i peccatori pentiti e . cristiani che debolmente avevano difeso la loro fede in tempo di pericolo.

Ma qualsiasi ombra gravasse sulla vita di San Callisto, venne riscattata alla sua morte, che fu morte di Martire, nel 222. Gettato in un pozzo di Trastevere, forse in una sommossa popolare, il suo corpo venne deposto di là dal fiume, lungo la via Aurelia, lontano dalle Catacombe da lui aperte lungo la via Appia, che di San Callisto conservano il nome ma non le reliquie.

Nati oggi

1906 – Hannah Arendt (106 anni fa): Nata a Linden, nel cuore della Germania, e morta a New York nel 1975, è stata una figura eminente del secolo scorso. E’ ricordata per la sua opera di filosofa e storica

1927 – Roger Moore (85 anni fa): Con sette film all’attivo è il volto più rappresentativo della saga dell’agente segreto James Bond, interpretato dal 1973 al 1987. Nato a Londra

1950 – Alda D’Eusanio (62 anni fa): Nata a Tollo (in Abruzzo), giornalista e conduttrice televisiva. Negli anni ottanta-novanta ha avuto molta influenza in RAI, al punto da essere soprannominata la “zarina”

Accadde oggi

1894 – Brevettato il pandoro (118 anni fa): Con il Certificato di Privativa Industriale, rilasciato dal Ministero di Agricoltura Industria e Commercio del Regno d’Italia al pasticciere di Verona Domenico Melegatti

1926 – Esordio di Winnie the pooh (86 anni fa): Un orsacchiotto che alla tradizionale golosità per il miele dei suoi simili unisce una particolare predilezione per la poesia. E’ il protagonista di Winnie the pooh (noto anche nella variante “Winnie puh”), romanzo per ragazzi di Alan Alezander Milne, che raccoglie in questo libro una serie di racconti scritti in precedenza e con protagonista il simpatico personaggio.

Fonte d’ispirazione per lo scrittore britannico, e per il disegnatore Ernest Howard Shepard, sono i pupazzi preferiti del figlio Cristopher, in particolare un orsacchiotto di pezza che inizialmente aveva chiamato Edward, per poi cambiarlo in “Winnie”, nome ispirato a un cucciolo di orso ospitato allo zoo di Londra e molto amato dai bambini per il suo carattere giocherellone.

Lo stesso Milne aveva iniziato a raccontare al figlio fiabe che avevano come protagonista Winnie, poi trasposte nei suoi racconti. Il nome pooh è legato a un cigno, di cui Cristopher era rimasto affascinato e le cui movenze rivivono nell’orso, a detta dell’autore, nella posizione delle braccia rigide, sospese in aria.

Gli amici di Winnie che compaiono nel tempo sono anch’essi proiezioni di pupazzi del figlio: Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre saltellante, la mamma-canguro Kanga e il suo piccolo “Ro”. Personaggi completamente immaginari sono invece il coniglio “Tappo” e il gufo “Uffa”.

Lo strepitoso successo di vendite del libro d’esordio (tradotto in 25 lingue) spinge Milne a pubblicarne un secondo, due anni dopo, con il titolo La strada di puh. Alla sua morte i diritti saranno acquistati dalla Walt Disney, che vedrà Winnie diventare uno dei suoi personaggi di maggior successo, riadattandolo nella grafica e nei contenuti.

Numerosi lungometraggi, serie animate, giocattoli e gadget faranno di lui un brand vincente.

1962 – Scoppia la crisi dei missili di Cuba (50 anni fa): Per due settimane il mondo restò col fiato sospeso temendo di essere alla vigilia di una guerra nucleare. A fronteggiarsi le due superpotenze, Stati Uniti d’America e Unione Sovietica.


Quest’articolo è stato letto 6 volte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *