Almanacco del Giorno 13 settembre

13 Settembre 2013

è ’ il 255° giorno dall’inizio dell’anno 2013.  Mancano 112 giorni per la fine del 2013

Proverbio del giorno
Se a settembre caldo farà, l’inverno freddo non sarà

La
LUNA – Leva: 15:06, Cala: N/A – Gibbosa crescente

Il Sole (ora solare)
Percorso del sole - grafico polare azimut elevazione

Si festeggia

San Giovanni Crisostomo Vescovo e dottore della Chiesa
Antiochia, c. 349 – Comana sul Mar Nero, 14 settembre 407

Educato dalla madre, S. Antusa, Giovanni (nato ad Antiochia, probabilmente nel 349) negli anni giovanili condusse vita monastica in casa propria. Poi, mortagli la madre, si recò nel deserto e vi rimase per sei anni, dei quali gli ultimi due li trascorse in solitario ritiro dentro una caverna, a scapito della salute fisica. Chiamato in città e ordinato diacono, dedicò cinque anni alla preparazione al sacerdozio e al ministero della predicazione. Ordinato sacerdote dal vescovo Fabiano, ne diventò zelante collaboratore nel governo della chiesa antiochena. La specializzazione pastorale di Giovanni era la predicazione, in cui eccelleva per doti oratorie e per la sua profonda cultura. Pastore e moralista, si mostrava ansioso di trasformare il comportamento pratico dei suoi uditori, più che soffermarsi sulla esposizione ragionata del messaggio cristiano.
Nel 398 Giovanni di Antiochia – il soprannome di Crisostomo, cioè, Bocca d’oro, gli venne dato tre secoli dopo dai bizantini – fu chiamato a succedere al patriarca Nettario sulla prestigiosa cattedra di Costantinopoli. Nella capitale dell’impero d’Oriente Giovanni esplicò subito un’attività pastorale e organizzativa che suscita ammirazione e perplessità: evangelizzazione delle campagne, creazione di ospedali, processioni anti-ariane sotto la protezione della polizia imperiale, sermoni di fuoco con cui fustigava vizi e tiepidezze, severi richiami ai monaci indolenti e agli ecclesiastici troppo sensibili al richiamo della ricchezza. I sermoni di Giovanni duravano oltre un paio d’ore, ma il dotto patriarca sapeva usare con consumata perizia tutti i registri della retorica, non certo per vellicare l’udito dei suoi ascoltatori, ma per ammaestrare, correggere, redarguire. Predicatore insuperabile, Giovanni mancava di diplomazia per cautelarsi contro gli intrighi della corte bizantina. Deposto illegalmente da un gruppo di vescovi capeggiati da quello di Alessandria, Teofilo, ed esiliato con la complicità dell’imperatrice Eudossia, venne richiamato quasi subito dall’imperatore Arcadio, colpito da varie disgrazie avvenute a palazzo. Ma due mesi dopo Giovanni era di nuovo esiliato, dapprima sulla frontiera dell’Armenia, poi più lontano, sulle rive del Mar Nero.
Durante quest’ultimo trasferimento, il 14 settembre 407, Giovanni morì. Dal sepolcro di Comana, il figlio di Arcadio, Teodosio il Giovane, fece trasferire i resti mortali del santo a Costantinopoli, dove giunsero la notte del 27 gennaio 438, tra una folla osannante. Dei numerosi scritti del santo ricordiamo il volumetto “Sul sacerdozio”, un classico della spiritualità sacerdotale.

Nati oggi

1944 – Jacqueline Bisset (69 anni fa): Nata a Weybridge, nel sud-est dell’Inghilterra, è un’attrice che ha vissuto il suo periodo di massima notorietà negli anni Settanta, lavorando con i più grandi registi.

1980 – Cristiana Capotondi (33 anni fa): Romana doc, Cristiana Capotondi è tra le attrici più ricercate della nuova generazione, attiva sia in TV che al cinema.

1967 – Michael Johnson (46 anni fa): Nato a Dallas (nel Texas), è stato un grande campione di atletica. La sua specialità sono stati i 400 metri e dal 26 agosto 1999 il suo tempo di 43”18 è ancora il record

Accadde oggi

1985 – Esce Super Mario Bros (28 anni fa): Partorito dalla mente geniale di Shigeru Miyamoto, Super Mario Bros fa il suo esordio nel mondo dei videogames, associato alla nuova Nintendo Entertainment System (Nes)
1940: nasce Oscar Arias, politico costaricano, creatore della Fondazione Arias per la pace e il progresso umano e vincitore del Premio Nobel per la pace nel 1987 per gli sforzi compiuti contro le agitazioni politiche in molti paesi del Centro America

1989: Desmond Tutu, arcivescovo sudafricano e grande attivista, guida la più grande marcia anti apartheid svoltasi in Sudafrica.

Riccardo apecchio.net

 

 

                                                                                        

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