Dopo 9 mesi sulla sedia a rotelle ora cammina con l'”esoscheletro”

Grazie alla tuta bionica “Ekso” in dotazione all’istituto di riabilitazione Prosperius di Umbertide. E’ la storia di Michele Storuni, 25enne di Fano, da novembre costretto su una sedia a rotelle a causa di una lesione al midollo spinale


Quel caffè sorseggiato in piedi, dopo la tremenda esperienza di una lesione midollare e quindi la nuova vita in carrozzella, potrebbe aver segnato in positivo e dato una nuova prospettiva di benessere al ragazzo fanese che è stato rimesso in sesto all’interno dell’istituto Prospeirus Tiberino con l’utilizzo dell’esoscheletro. E’ stato senz’altro un momento da ricordare e consegnare alla sua vita futura.
Era da nove mesi che non provava il piacere di bere un caffè al bar, di assaporarne l’aroma stando in piedi, al bancone, come fanno tutti. E invece Michele Storuni, 25enne di Fano, da novembre costretto su una sedia a rotelle a causa di una lesione al midollo spinale, ce l’ha fatta; con l’aiuto dell’esoscheletro “Ekso”, da un anno in dotazione all’istituto di riabilitazione, ha attraversato piazza Matteotti ed è entrato al bar dove, dopo tanto tempo, ha consumato un caffè al bancone, tra la commozione dei familiari e la soddisfazione di operatori e dirigenti sanitari.
Ad assistere Michele in quella che è stata una delle più belle giornate dalla sua vita, il direttore sanitario dell’istituto Prosperius dottor Marco Caserio, il responsabile dell’area neurologica dottor Paolo Milia e il sindaco Marco Locchi.

Quest’articolo è stato letto 6 volte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *