Previsioni meteo 2013: almeno sino a Natale spesso temperature sotto la media?

Le proiezioni dipingono scenari piuttosto freschi per il Mediterraneo.

Sembra incredibile ma il tempo ci avrebbe preso gusto. Dopo una primavera che più bizzarra non si poteva, i riflessi di quanto accaduto andrebbero ad intaccare non solo i mesi estivi, ma anche quelli autunnali e forse l’inizio dell’inverno.

Stando alle ultime emissioni a lunghissimo termine, se giugno si comporterà in modo complessivamente accettabile, accompagnato cioè da moderate ondate di calore e solo qualche disturbo, terminando la sua apparizione con un risultato dignitoso e temperature prossime alla media, per luglio già si paventa un leggero sottomedia, in particolare al nord, soggetto ai classici disturbi temporaleschi da ovest, che più difficilmente si faranno strada verso il centro-sud.

Con la stagione in fase di lento ma fisiologico declino, ecco subito le perturbazioni atlantiche farsi vive in agosto e penetrare in modo netto, almeno sul Triveneto, lasciando in eredità diverse ciclogenesi mediterranee e mandando all’aria la regolarità del mese, che farebbe segnare un discreto sottomedia.

Anche settembre rimarrebbe contagiato da questa anomalia termica, anche se parrebbe in grado di concederci qualche periodo di bel tempo e di clima gradevole, proprio nel periodo di sofferto congedo dall’atmosfera estiva e dalle nostre sudate e meritate vacanze.

Ad ottobre invece ecco il tracollo, con movimenti anomali verso nord degli anticicloni e penetrazione precoce di masse d’aria fredde dal nord-est europeo, ciclogenesi mediterranee, comparsa della neve a quote anche basse su Alpi ed Appennini. Insomma un altro mese con temperature inferiori alla norma.

Arriva novembre ed ecco spuntare l’Atlantico con la sua corrente a getto piuttosto tesa, ma con ondulazioni sufficienti a produrre maltempo sul nostro Paese. Le temperature, con i tipici richiami miti che precederanno gli ingressi frontali, si porterebbero leggermente sotto la media mensile.

Da notare che, se l’estate non dovesse risultare particolarmente calda, quest’anno le “classiche” conseguenze alluvionali dovute a temporali marittimi autunnali potrebbero presentarsi meno gravi del solito, grazie ad un mare più fresco.

Attenzione a dicembre: le proiezioni odierne lo dipingono come freddo su gran parte del Continente e decisamente più freddo del normale sull’Iberia, che potrebbe risultare obiettivo di alcune irruzioni fredde da nord-est. Andare oltre sarebbe oltremodo presuntuoso, l’analisi si ferma qui e riassumendo ecco l’andamento termico mensile:

GIUGNO: in media
LUGLIO:  lieve sottomedia
AGOSTO: moderato sottomedia
SETTEMBRE: quasi in media
OTTOBRE: pesante sottomedia
NOVEMBRE: quasi in media
DICEMBRE: leggero sottomedia
Complessivamente dunque si imporrebbero temperature leggermente più fresche del normale.

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