Pink Floyd: la storia… la leggenda


Pesaro (PU) – Da Shine on your crazy diamond a Learning to fly; da Time a Money; da High Hopes a Wish you were here; da Speak to me/Breathe a Another brick in the wall; da The great gig in the sky, fino a Confortably numbe Run Like Hell. Ci saranno tutti i successi che hanno segnato la quasi cinquantennale carriera dei Pink Floyd nello spettacolo a loro dedicato dal titolo “Pink Floyd, la storia, la leggenda”, in programma VENERDI’ 1 FEBBRAIO al Teatro Rossini di Pesaro (inizio ore 21). Un viaggio attraverso la musica della mitica band inglese che vedrà protagonisti l’Orchestra Sinfonica G. Rossini diretta dal maestro Roberto Molinelli, i DNA Tribute band e le voci recitanti di Fabrizio Bartolucci e Marco Florio. Nello spettacolo ideato e scritto da Claudio Salvi si racconteranno le vicende che hanno puntellato la tormentata storia del gruppo: dagli inizi psichedelici al successo planetario; dagli abbandoni alle battaglie legali, dalla reunion fino ai recenti lutti con la scomparsa di Syd Barrett e di Richard Wright.

Ma in “Pink Floyd, la storia, la leggenda” ci sarà anche la storia di quegli anni, di tutto quanto stava accadendo e trasformando il mondo. Sarà uno spettacolo multimediale che vedrà sullo schermo anche filmati e immagini che richiameranno la parte testuale e quella musicale. Inserito nell’ambito della stagione Sinfonica 3.0 organizzata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, dal Comune di Pesaro, Assessorato alla cultura, (grazie al sostegno di Xanitalia, Brandina The Original e Amplifon), lo spettacolo costituirà un percorso guidato attraverso le vicende più significative del gruppo ed i brani che hanno segnato la carriera dei Floyd dagli anni Sessanta fino ad oggi.

Un omaggio che questa estate nella sua anteprima alla Corte Malatestiana a Fano aveva fatto registrare il tutto esaurito e che ha già raggiunto il pienone anche al Rossini. Una ulteriore testimonianza del successo planetario di una band la cui musica è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità superando vecchie classificazioni e stereotipi, tanto da diventare a buon diritto non solo musica contemporanea ma ormai appartenente al repertorio classico.

Ad accompagnare i DNA, lo storico gruppo di Ancona capitanato da Paolo Fiorini alla chitarra solista che recentemente ha proposto al palazzetto di Osimo anche la versione completa di The Wall, l’Orchestra Sinfonica Rossini con sezioni di archi e ottoni diretta dal maestro Roberto Molinelli. Completano la formazione elettrica, David Mancinelli, (chitarre acustiche ed elettriche e voce); Alessandro Carletti (basso e voce); Marco Mannini (tastiere); Gianni Zitti (batteria), Daniela Canova (voce); Nunzia Senigagliesi (voce), Roberto Riminucci (sassofono). Gli arrangiamenti per orchestra che saranno eseguito dalla Sinfonica Rossini sono stati scritti dallo stesso maestro Roberto Molinelli (collaborazioni trasversali con Andrea Bocelli; Lucio Dalla, Sara Brightman, Gustav Kuhn , Cecilia Gasdia, Alexia e Mario Lavezzi), che ha lavorato sulla non facile combinazione tra un gruppo elettrico ed una sezione di strumenti classici acustici.

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