nasce un nuovo media

Sta per venire alla luce una nuova fonte di informazione.
Verrà presto stampato un giornalino che ci terrà informati su tutto ciò che accade in città.
Il nome di questo periodico sarà “Il Paese” .
Una bella novità, che sicuramente arricchirà il panorama culturale apecchiese.
Tanti auguri!

Quest’articolo è stato letto 15 volte.

31 thoughts on “nasce un nuovo media

  1. c’era anch quell d Simone, mo tra tutti farann do nummeri a l’ann !!!!
    Enn tutti brevi a partì, mo a quand tocca durè che vien la fatica ….. s’arendn tutti.

  2. IL BISCIO PENSIERO era un’ idea di Simone, Roberto, Bebo ed altri amici.
    Fatti raccontare cosa è successo nei corridoi della casa comunale…manca nient’ che li divora.

  3. Caro Direttore Landi,
    grazie alla veemenza di Alvin in questo sito rischierai il carcere come Sallusti…sei pronto?

    Addio Massimo Sallandi…

    amuchina

  4. COS’è IL GIORNALE DELL’ATAD? TANT ORAMEI FANN NICO’ LOR E CON UNA VENA DI PRESENZIALISMO TUTTOFARE E SETTARIO CHE STA INIZIANDO A ROMPERE I COGLIONI….

  5. Ma mi sa che se enc’eren lor a Apecchio st’estate en c’era niente!!!
    Semplice criticare quando uno enn fa nient, poi se ennc’è nient ci si lamenta!

  6. chiederei in giro se preferiscono un atad cosi attiva o un atad che sparisce perchè ha rotto i coglioni… fammi il piacere!!!

  7. ATAD forse l unica realtà Apecchiese veramente pulita e distaccata da interessi e politica.
    Sono bravi e attivi per l interesse paesano e sportivo una risorsa per questo paese…..gli invidiosi ed i criticoni tacciano o altrimenti vadano a rompere le palle in un altro paese !!!!!!

  8. Dall’argomento “Nuovo Media” si è immediatamente slittati all’ATAD.
    Uno va alla sagra del pesce e ordina una bistecca! Complimenti al buongustaio, però non c’entra un cacchio.

    L’ATAD funziona! E come tutte le cose che funzionano dà fastidio a qualcuno.
    L’ATAD è vicina all’Amministrazione. O meglio: l’Amministrazione è particolarmente vicina all’ATAD.
    Anche questo evidentemente dà fastidio a qualcuno.
    Ma tant’è.

    Il nuovo “media”? Che ben venga! Se non piacerà, se non avrà niente di nuovo da dire, se sarà una solo una copia de l’Apecchiese o di Apecchio.net saranno i lettori e l’opinione pubblica a decretarne l’estinzione.
    Ergo, perchè farsene un problema ora?

  9. mai un commento positivo o costruttivo e si che in questo paese ce ne sono cose da pensare e sopratutto da fare (come diceva Bartali: ie tutto da rifare)

  10. Nel nostro bel paese potrebbero nascere tante interessanti (forse anche proficue) iniziative grazie all’opera di “pochi” volonterosi e pieni di belle speranze ma… grazie all’opera di MOLTI nullafacenti, malelingue e boicottatori (comandati dal burattinaio supremo)…le brave persone di cui sopra, vedranno i loro intenti fallire miseramente.

  11. Era da un po di tempo che non consultavo più il sito….quanta ignoranza? ma vi divertite tanto a scrivere cose cattive di continuo? E’ possibile che ogni associazione dall’ATAD alla Birra venga criticata ??Anche se fanno degli errori significa che fanno comunque qualcosa.
    Invece di stare li pronti a criticare tutto e tutti cominciate ad aiutare e sostenere le iniziative, che partono da 0 e vanno migliorate con l’andare degli anni.
    Che brutta immagine che date!
    Ora scrivete quello che vi pare, tanto le risposte sono scontate…

  12. io proporrei di fare una nuova associazione, quella dei “CRITICONI”.
    Almeno così anche “triste” non ci potrà rimproverare e saremo liberi di sparlare.
    Sarà aperta a tutti, ma naturalmente il direttivo ed il presidente verranno nominati da me.

  13. E se prima ero solo a ballare l’alligalli, adesso siamo in due a ballare l’alligalli……
    Grazie, ti nomino revisore dei conti.

  14. Associazione dei criticoni? Io l’ho detto, lasciamo il paese un paio di anni senza manifestazioni, vedrete come si scioglierà questa associazione!!! A Apecchio non va mai bene niente e non va bene nemmeno il suo opposto! Mah!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *