17 thoughts on “Tornano le proposte per il BIOGAS

  1. e questo sarebbe il sindaco che vuole investire sul turismo? spero che un giorno si vergogni amaramente di tutte le aberrazioni di cui è stato responsabile. è stata dura ma alla fine ce l’ha fatta ad affondare un paese.

  2. ormai siamo al capolinea. agli olandesi è stata permessa di fare una colata di cemento, il fiume è stato distrutto, il casermone ubaldini rimane inutilizzato, la via roma asfaltata, il parco del biscubio assomiglia al “giardino” di vlad l’impalatore e tra poco avremo una bellissima centrale a biogas, a sto punto perchè no una discarica? tanto a cagli deve chiudere!
    ormai le uniche persone che si fermano ad apecchio sono i tifernati che scaricano la loro merda nell’area camper. peggio di così non si poteva.
    per carità!

  3. Avete pienamente ragione, ma questo coro di protesta legittima e consapevole non arriverà mai purtroppo all’ orecchio di chi non ne vuol sapere; è più facile andare avanti con il paraocchi senza considerare niente e nessuno, come un bambinone VIZIATO E ABITUATO A FARE IL BELLO E CATTIVO TEMPO a discapito di tutto e di tutti, compreso il codazzo di suoi fedelissimi che che ancora gli dicono “Si signore”.

  4. La cosa mi pare un po’ buffa, il primo appello è andato deserto evidentemente e loro ci riprovano.
    Ma i cittadini non contano proprio nulla?
    Devono solo apprendere le decisioni sul loro paese e la loro esistenza via locandina?
    Non sarebbe più sano e giusto prima di decidere cose di questa importanza fare un incontro e parlarne?
    Ma chi è ‘sta ditta, qualcuno nell’amministrazione avrà già dei contatti?
    Di che tipo?

    Fer

  5. ma se vogliono produrre il biogas, perchè non si informano per produrlo dagli escrementi animali ed umani. Si ottengono rendimenti altissimi, in altri paesi lo fanno con successo ormai da anni.
    E poi in un paese dove s’inventano così tante stronzate, la materia prima non mancherebbe mai!

  6. Errare è umano.
    Perseverare nella volontà di creare un paese-fogna non è solo diabolico, ma pericoloso!
    Viviamo in un momento in cui la gente comune è alla disperazione. Legnate! Tasse su tasse, lavoro che manca, licenziamenti, fatturati in calo per colpa di una politica putrida e corrotta che continua a galleggiare indenne sulla pelle dei sudditi.
    La tolleranza ha una soglia.
    Gli amministratori sappiano tastarne il polso!

  7. purtroppo, di fronte ad una tendenziale prepotenza (non mi vengono in mente sinonimi adeguati), ad un livello culturale che (ai fatti) sembra essere inadeguato al luogo e soprattutto ai tempi, non ci si può stupire. Quest’amministrazione non è autorevole, rappresenta una frazione largamente minoritaria dei cittadini, non conosce l’abc della democrazia, ed appare più che altro autoritaria. Furono loro a dichiarare candidamente (e pubblicamente), riguardo all’eolico se non erro, che era meglio non parlarne troppo perchè si sarebbe potuto generare un effetto “Urbania” (referendum) tra i cittadini.

    Intanto, a proposito di impalatori e vampiri, abbiamo un altra vittima dei nostri illuminati amministratori: uno dei “castagni dindi” della via Dante pare andato, con evidenza a causa della potatura drastica ricevuta ai tempi del sindaco precedente (si fa per dire). Quegli ippocastani erano l’unica cosa che “nobilitava” la Via Dante e le impediva di somigliare alle tante “vie principali”, anonime e tutte uguali, dei numerosi paesotti del pesarese.
    Naturalmente può capitare che muoia qualche pianta (specie se qualcuno le aiuta), ma altrove vengono sostituite immediatamente. Soprattutto nelle aree turistiche.

    Bisognerà che qualcuno si incarichi di far presente al Principe della Valacchia /Vaccareccia che noi non siamo “li turchi”…e che in ogni caso siamo nel 2012, non nel ‘400… a migliorare si fa sempre in tempo; basta ricordarsi che nessuno è proprietario del Comune e del bene comune, ma soltanto lo amministra pro -tempore. E che ascoltare i cittadini non fa venire l’orticaria, ma probabilmente fa bene all’ulcera. Anche se magari le cose, in tal caso, possono predere una direzione diversa da quella desiderata; ma sarebbe una direzione condivisa.

  8. Gli interventi sono tutti condivisibili; bene i lamenti, le provocazioni, le interrogazioni e quant’altro. Ma noi cittadini ? Ci si limita ad intervenire in un social network ?
    Pensate che un comitato “pro Apecchio” sia anacronistico ?
    Bisognerà pur fare qualcosa di concreto, oltre ad osservare, trasecolare, macerare nel disappunto e lamentarci.
    Gli amministratori sono solo dei “poveri cristi” come tutti. Se sbagliano e magari rifiutano anche di render conto ai legittimi proprietari del Comune (i Cittadini) non è forse altrattanto colpevole lasciarli fare ?
    Non è forse il momento di superare paure (ingiustificate),la pigrizia, e magari un certo modo di essere apecchiesi del genere “tanto fanno come gli pare”, “han sempr ragion lor”, “meglio non esporsi”, ecc?

  9. Tanti se lo sono chiesto, al punto che me lo chiedo anch’io:
    ESISTE UNA OPPOSIZIONE?

    L’amministrazione diffonde volantini nei quali sbandiera la pioggia di quattrini in favore di chi è disposto ad avviare alla prostituzione i propri terreni.
    Perché l’opposizione non replica con un volantino nel quale sbandierare gli olezzi, le merde e i veleni che ne conseguirebbero?
    Linguaggio volgare, lo so. I benpensanti si scandalizzeranno. Li invito a sopportare e turarsi il naso, ma li invito nel contempo a INFORMARSI, ad essere CONSAPEVOLI della SQUALLIDA SORTE che i nostri amministratori insistono nel voler riservare al nostro amato paese.

  10. Caro Bebo, non e’ sempre cosi’ scontato rivelarsi in pubblico, ricordati che dai padani noi siamo considerati autentici meridionali, abitanti di un luogo dove chi parla paga!
    Intanto teniamoci buono questo blog anonimo,
    e speriamo in un futuro migliore…..

  11. @sicomoro: “chi parla paga!”, alora pegarò…

    -non condivido la potatura fatta a questo modo (e neanche quella della via dante)
    -non condivido le pale eoliche in quella posizione e senza sentire il parere dei cittadini
    -non condivido la centrale a biogas senza informare correttamente i cittadini e senza chiederne il parere
    -non condivido la leggerezza delle opposizioni su questi argomenti
    -non condivido il menefreghismo di molti apecchiesi su questi argomenti
    -non condivido l’assenza dell’amministrazione su questo blog (pur non essendo tenuta a parteciparvi), visto che rimane uno dei pochi “luoghi” di confronto d’apecchio

    spero davvero di essere contraddetto con i fatti o almeno con qualche spiegazione attraverso la quale si spieghi il perché di certe azioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *